Stato di blocco: come superarlo?

Capita a tutti di trovarsi in circostanze o momenti in cui ci si trova in uno stato di blocco psicologico

E più la situazione fatica a smuoversi e più noi diventiamo impazienti e nervosi.

Cominciamo allora a ricercare tutti i motivi per cui ci troviamo in questo contesto bloccato. E le colpe sono sempre attribuite a fattori esterni a noi.

Sicuramente non otteniamo buoni risultati sul lavoro per colpa della crisi economica. Il mercato si è piantato e i clienti stanno alla finestra, non vogliono comprare.

Poi la concorrenza. E’ sempre più aggressiva. Continua a proporre novità a prezzi imbattibili. L’azienda non capisce la situazione e se ne sta a guardare, invece di controbattere colpo su colpo.

E, a dirla tutta, anche il governo non ci aiuta. Limita i contanti, creando ulteriori intralci agli affari. Pensano solo a proteggere gli interessi delle lobby, a danno di chi sputa sangue tutti i giorni.

Tutte considerazioni giustissime. Tuttavia abbiamo la possibilità di influire su di esse? 

E allora che facciamo?

E più la situazione fatica a smuoversi e più noi diventiamo impazienti e nervosi.

Cominciamo allora a ricercare tutti i motivi per cui ci troviamo in questo contesto bloccato. E le colpe sono sempre attribuite a fattori esterni a noi.

Sicuramente non otteniamo buoni risultati sul lavoro per colpa della crisi economica. Il mercato si è piantato e i clienti stanno alla finestra, non vogliono comprare.

Poi la concorrenza. E’ sempre più aggressiva. Continua a proporre novità a prezzi imbattibili. L’azienda non capisce la situazione e se ne sta a guardare, invece di controbattere colpo su colpo.

E, a dirla tutta, anche il governo non ci aiuta. Limita i contanti, creando ulteriori intralci agli affari. Pensano solo a proteggere gli interessi delle lobby, a danno di chi sputa sangue tutti i giorni.

Tutte considerazioni giustissime. Tuttavia abbiamo la possibilità di influire su di esse? 

Andiamo avanti per tentativi

Comunque, non si sa mai. Proviamo quindi a testare quello che ci è stato suggerito per superare lo stato di blocco.

Insistiamo con l’azienda per avere un’offerta super competitiva. All’inizio sembra funzionare, però subito qualcuno ci imita e perciò perde efficacia.

Allora cambiamo azienda. Vogliamo puntare sulla novità. E magari sulla novità ben pubblicizzata. Finalmente qualcosa che si vende!

Però l’azienda, che sta spendendo molto, pretende altrettanto e non è mai contenta. E lo stress aumenta.

Siamo coscienti che così
non si può continuare

Che abbiamo bisogno di cambiare qualcosa. E siamo super determinati a farlo.

Tuttavia non sappiamo bene cosa fare per vincere lo stato di blocco…

Bene. A questo punto suggerisco un esercizio che ho sperimentato io stesso. E che mi è servito parecchio…

Esercizio dello specchio

Andiamo nel nostro bagno, davanti allo specchio. Quindi chiudiamo gli occhi.

Richiamiamo alla nostra mente tutti i tentativi fatti. Poi rivediamo tutti i risultati ottenuti.

Infine apriamo gli occhi e guardiamo, di fronte a noi, l’immagine di chi deve veramente cambiare: NOI STESSI!

Si veda, a tale proposito, il mio articolo “Le nostre convinzioni determinano chi siamo”.

Proviamo a chiederci: “cosa ho fatto in questi ultimi 4/5 anni per far fronte ai cambiamenti epocali che sono avvenuti nel mondo in cui vivo e opero”

Il contesto esterno cambia a velocità impressionante

Gli acquisti avvengono sempre più on line, con una crescita tendenziale superiore al 20% all’anno.

E prevalentemente in internet si cercano le informazioni su quello che si vuole comprare.

Anche le relazioni sono sempre più demandate ai social media, sia quelle personali che quelle professionali.

Le aziende più lungimiranti stanno cavalcando questo cambiamento, adeguando prodotti, servizi e modalità di offerta.

E noi venditori, come ci stiamo adeguando?

Possiamo ancora permetterci che le nostre strategie e le nostre tecniche di vendita rimangano immutate?

Approcciamo la vendita ancora come si faceva negli anni addietro?

Suggerisco di dare un’occhiata al post “La trattativa di vendita di successo”.

Certamente un buon venditore rimane un buon venditore. L’esperienza e le tecniche acquisite continuano a essere utilissime.

E noi venditori, come ci stiamo adeguando?

Oggi occorre adeguare le nostre strategie di vendita e acquisire nuove competenze.

Il mercato è cambiato, i clienti hanno esigenze diverse, il sistema di vendita del Venditore Autorevole deve adeguarsi.

Fino a qualche anno fa si poteva andare avanti tutta la vita con quello che avevamo imparato agli inizi del nostro percorso lavorativo. Oggi non è più così.

Abbiamo davanti agli occhi
un’infinità di esempi

Il meccanico moderno assomiglia più a un tecnico elettronico che a un esperto di motori.

Anche noi abbiamo dovuto imparare a usare molti strumenti nuovi nella nostra professione.

D’altronde, se non vogliamo restare indietro dobbiamo cambiare! Se vogliamo superare lo stato di blocco dobbiamo farlo in fretta…

E non è sufficiente informarsi, fare corsi professionali.

L’informazione va poi trasformata
in conoscenza

Vale a dire che l’informazione ricevuta va poi applicata sul campo.

Si può imparare attraverso i propri errori, quindi attraverso fallimenti, dolore e tempi lunghi.

Oppure si può imparare attraverso l’esperienza degli altri. Vale a dire attraverso l’ispirazione.

Nei prossimi post approfondirò alcune esperienze vissute in prima persona.

Vuoi intanto raccontarci la tua di esperienza? Ti sei trovato in uno stato di blocco? E come l’hai superato?

Condividila con noi qui sotto, nello spazio dei commenti. Potrai dare così il tuo contributo alla nostra comunità!

 

Buone vendite a tutti. Vendere? No Problem 😉

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